
Memoria corporea e dolore pelvico cronico: perché il corpo non dimentica
22 Marzo 2026
Dolore pelvico senza ipertono: perché è così difficile riconoscerlo e cosa significa per il trattamento
12 Aprile 2026“Dai, rilassati. Vedrai che poi riesci anche tu.”
Se ti sei sentita dire questa frase — da un medico, da un partner, da chiunque — probabilmente sai già quanto fa male. Non perché sia cattiva. Perché è profondamente inutile. Come se il tuo corpo stesse aspettando solo il permesso giusto per smettere di fare male.
Il problema non è la volontà. Il problema è che nessuno ha spiegato cosa sta succedendo davvero.
Ascolta l’episodio completo qui sotto.
Non è un muscolo che non vuole rilassarsi. È un sistema nervoso che non si fida.
L’aumento di tono funzionale del pavimento pelvico — quello che in clinica viene spesso chiamato impropriamente ipertono — non è una questione di rigidità muscolare da sciogliere con qualche esercizio di respirazione. È una strategia del sistema nervoso.
Il sistema nervoso ha deciso — in risposta a qualcosa che è successo, fisicamente o emotivamente — che quella zona del corpo aveva bisogno di protezione. Ha alzato la guardia. Ha mantenuto tensione. Ed era giusto farlo, in quel momento. Il problema è che nessuno gli ha mai detto che poteva smettere.
Kari Bø — ricercatrice norvegese e tra le maggiori esperte mondiali di controllo neuromuscolare del pavimento pelvico — ha definito con precisione una distinzione che nella pratica clinica viene quasi sempre ignorata: forza muscolare e capacità di rilascio non sono la stessa cosa. Un muscolo può essere forte e non saper rilasciare. Può contrarsi efficacemente e non riuscire a tornare a riposo.
La firma biologica dell’allerta
C’è una ricerca sulla variabilità della frequenza cardiaca che continua a girarmi in testa. Il cuore non batte in modo perfettamente regolare — c’è una piccola variazione tra un battito e l’altro che dice qualcosa di preciso sullo stato del sistema nervoso.
Quando il sistema è in allerta quella variabilità si riduce. Quando è in sicurezza aumenta.
Un sistema nervoso in allerta produce muscoli in allerta. Non è una metafora — è fisiologia misurabile. L’ipertono difensivo del pavimento pelvico ha una firma biologica precisa che va ben oltre quello che si sente sotto le mani durante una valutazione.
Quello che si impara si può disimparare
Una mia paziente pallavolista agonista aveva muscoli profondi del pavimento pelvico che avevano imparato a contrarsi in modo automatico e preciso ad ogni salto, ogni atterraggio, ogni cambio di direzione. Quella contrazione era diventata uno schema fisso — la posizione di default del sistema nervoso. Il problema è che la vita non è solo salti e atterraggi. E quei muscoli non sapevano più come stare in pace quando la partita era finita.
Questo è neuroplasticità. Quello che si impara si può disimparare — non con la forza, non forzando il rilascio, ma offrendo al sistema nervoso un contesto abbastanza sicuro e abbastanza nuovo in cui quella contrazione non sia più necessaria.
Il timing è tutto
Tutti sanno che l’aumento di tono funzionale si lavora con tecniche di rilascio, respirazione, down-training. Quello che pochi sanno è quando. Quando quella tecnica ha senso. Quando il tessuto è pronto a riceverla. Quando invece il gesto più terapeutico è fermarsi e non aggiungere nulla.
Aggiungere quando il sistema non è pronto non produce risultati. Produce resistenza. E a volte la cosa più difficile non è sapere cosa fare — è avere il coraggio di aspettare.
In questo episodio:
- Perché “rilassati” è il consiglio più inutile che esista per chi ha aumento di tono funzionale
- Kari Bø e la differenza tra forza muscolare e capacità di rilascio
- La variabilità della frequenza cardiaca come firma biologica dell’allerta
- La pallavolista e il paradosso del corpo atletico che non sa rilassarsi
- La domanda da portare a casa: cosa è pronto a sentirsi dire il mio corpo?
🎧 Puoi ascoltare anche su YouTube — PelvisAbility Podcast, Episodio 4: https://music.youtube.com/watch?v=PIbS4CL20nk&si=Qgupx3arsP-OnMnj
➡️ Nel prossimo episodio parleremo di Pavimento pelvico silenzioso — il Percorso B.

